Caso Studio | 10 February 2026

Trasformazione sostenibile nella produzione chimica su larga scala: la revisione strategica ESG promuove la crescita e la resilienza

Pubblicato da : Preeti Wani

Panoramica:

Di fronte alla crescente pressione delle autorità di regolamentazione e alle crescenti aspettative di investitori e clienti, un'azienda leader nel settore chimico all'ingrosso nella regione Asia-Pacifico si è resa conto della necessità di un cambiamento. Sebbene l'azienda si fosse guadagnata una solida reputazione nel corso di decenni per la produzione di intermedi chimici utilizzati in settori come l'agricoltura, il tessile e l'automotive, era in ritardo in ambiti chiave ambientali, sociali e di governance (ESG). Anziché attendere sanzioni più severe o perdere quote di mercato, l'azienda ha scelto di agire. Ha collaborato con Research Nester per elaborare una strategia ESG chiara e orientata ai risultati, che avrebbe contribuito a rendere l'azienda a prova di futuro, migliorare la trasparenza e allineare le sue operazioni agli obiettivi globali di sviluppo sostenibile senza interrompere la continuità aziendale o ridurre i margini di profitto. Con la crescente richiesta di acquirenti internazionali di prodotti più ecologici e pratiche sostenibili, la necessità di un ripristino ESG è diventata urgente, non solo per soddisfare le normative, ma anche per rimanere competitiva e credibile sul mercato.

La Storia

Con oltre 40 anni di esperienza e cinque importanti unità produttive in tre paesi, l'azienda svolgeva un ruolo centrale nella fornitura globale di solventi, tensioattivi e plastificanti. Tuttavia, la sua traiettoria di crescita era minacciata. Inoltre, l'azienda riceveva numerose preoccupazioni da parte di investitori istituzionali che ne segnalavano l'elevata impronta di carbonio, le discutibili pratiche di smaltimento degli effluenti, i programmi minimi di coinvolgimento della comunità e le disuguaglianze occupazionali. Inoltre, l'azienda stava riscontrando ritardi nelle approvazioni delle licenze di esportazione a causa del mancato rispetto delle mutevoli norme ambientali. L'azienda necessitava di un'inversione di tendenza ESG ben strutturata e di una strategia pianificata per il miglioramento delle prestazioni che potesse riflettere un chiaro ROI, garantendo al contempo la conformità e la fiducia degli stakeholder.

Identificazione del problema

Per ottenere un quadro chiaro, il team di Research Nester ha avviato un processo di analisi in tre fasi, che includeva valutazioni in loco, interviste con gli stakeholder e una revisione dei registri interni. I risultati sono stati organizzati in tre aree problematiche principali:

  • Problemi ambientali : gli impianti emettevano ossidi di azoto e COV oltre i limiti accettati. Non esisteva un sistema unificato per il monitoraggio delle emissioni. Il consumo di acqua in alcune unità produttive superava la media del settore del 42%, con un riciclo minimo.
  • Lacune di governance : sebbene esistessero politiche formali sulla carta, la loro attuazione pratica era incoerente. Il comitato ESG si riuniva raramente, gli audit interni erano altamente inefficaci e l'azienda non disponeva di informative ESG strutturate in linea con gli standard globali GRI o SASB.
  • Divari sociali : i reclami delle comunità vicine non venivano affrontati. Gli sforzi di CSR esistevano, ma erano dispersivi e reattivi, senza offrire alcun valore a lungo termine all'azienda o al pubblico.

La Nostra Soluzione:

Insieme ai dirigenti aziendali, ai responsabili operativi e ai team di compliance, Research Nester ha elaborato un solido piano operativo, incentrato su tre obiettivi principali: l'implementazione della sostenibilità nelle attività quotidiane, il rispetto delle normative e il ripristino dell'immagine pubblica dell'azienda. Di seguito sono riportate le principali iniziative implementate:

1. Revisione ambientale

  • Monitoraggio delle emissioni di carbonio in tempo reale: è stato installato un sistema di tracciamento digitale per misurare i livelli di CO₂, NOₓ e COV in tutti i siti. Le aree che superavano i limiti stabiliti sono state considerate prioritarie per gli interventi.
  • Soluzioni energetiche più pulite : le obsolete caldaie a vapore a carbone sono state sostituite con sostituti a biomassa e gas naturale. Entro due anni dall'inizio dell'impegno, l'azienda ha ridotto le emissioni di gas serra del 30%.
  • Sistemi di riciclo dell'acqua : tecnologie come l'osmosi inversa e gli evaporatori multieffetto sono state introdotte nelle unità ad alto consumo d'acqua. I tassi di riutilizzo sono aumentati dal 22% al 61%, alleviando la pressione sulle falde acquifere locali.

2. Sviluppo di un prodotto più ecologico: un solvente di punta utilizzato nelle vernici è stato riformulato utilizzando ingredienti ecocompatibili derivati ​​da sottoprodotti agricoli. La nuova formulazione ha eliminato le sostanze chimiche pericolose, è conforme agli standard REACH in Europa ed è risultata più economica del 15% in termini di produzione grazie ai minori costi di produzione.

3. Ristrutturazione della governance

  • Nuovo ESG Leadership Council : è stato creato un team interfunzionale con consulenti esterni per monitorare gli sforzi ESG. Il gruppo rispondeva direttamente al consiglio di amministrazione.
  • Reporting ESG più chiaro : l'azienda ha presentato il suo primo report di sostenibilità conforme ai framework GRI. Sono stati forniti dashboard ESG in tempo reale a investitori e autorità di regolamentazione, rafforzando la fiducia.
  • Revisioni delle politiche : sono state rafforzate le norme anticorruzione ed è stato implementato un programma formale di segnalazione delle irregolarità in tutta l'azienda per incoraggiare la trasparenza e la responsabilità.

4. Coinvolgere le comunità e i dipendenti

  • Programmi di assunzione nelle zone rurali : iniziative di formazione professionale e occupazione mirate alle aree sottorappresentate, che hanno portato oltre 230 nuove assunzioni nella forza lavoro in 18 mesi.
  • Unità sanitarie mobili : furgoni sanitari sono stati introdotti in due zone industriali, fornendo servizi gratuiti a più di 9.000 persone nel primo anno.
  • Educazione alla sostenibilità : le collaborazioni con scuole e università locali hanno aumentato la consapevolezza delle problematiche ambientali e hanno contribuito ad aumentare la fiducia del pubblico.

Risultati

Questa trasformazione non ha riguardato semplicemente il rispetto delle linee guida normative; ha prodotto vantaggi aziendali quantificabili su diversi fronti, come indicato di seguito:

  • Crescita delle vendite : grazie al miglioramento delle credenziali ambientali, l'azienda ha riacquistato l'accesso ai mercati europei e giapponesi che in precedenza avevano escluso i suoi prodotti dalla lista nera a causa di preoccupazioni ambientali. Le esportazioni sono cresciute del 23% su base annua.
  • Risparmio sui costi : i processi ad alta efficienza energetica e le iniziative di risparmio idrico hanno ridotto i costi operativi di 3,5 milioni di dollari all'anno.
  • Riconoscimento del marchio : l'azienda è diventata finalista per l'Asia Sustainability Leadership Award, accrescendo la propria visibilità presso clienti e investitori attenti ai principi ESG.
  • Aumento degli investimenti : dopo un progresso di due gradi nei rating ESG, un importante fondo di investimento focalizzato sulla sostenibilità ha aumentato la propria partecipazione nella società. Nei tre trimestri successivi, il titolo azionario è cresciuto del 12%.
  • Conformità normativa : tutti e cinque i siti produttivi hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per la gestione ambientale e ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, riducendo così i rischi di conformità futuri.

Conclusione

Questo caso dimostra come una strategia ESG ben pianificata possa trasformare le sfide in vantaggi competitivi. Integrando la sostenibilità nelle sue attività e nei suoi processi decisionali, l'azienda non solo ha evitato sanzioni normative, ma ha anche individuato nuovi percorsi di crescita. Inoltre, la strategia ESG orientata ai risultati di Research Nester ha contribuito a trasformare le pressioni esterne in un vantaggio competitivo. L'azienda è ora considerata leader regionale nella produzione responsabile, con chiari percorsi verso la neutralità carbonica e l'integrazione nell'economia circolare nei prossimi anni.

Contattaci

vishnu-nair
Vishnu Nair

Responsabile- Sviluppo del Business Globale

Facci sapere le tue esigenze:
Connettiti con il nostro consulente
footer-bottom-logos